Virtual Tour San Matteo – Lecce

La chiesa di Santa Maria della Luce in San Matteo, a Lecce, è da sempre considerata una autentica gemma tra le pur magnifiche chiese della città. Le sue dimensioni raccolte, unite alla ricchezza artistica e alla suggestione dello spazio sacro, ne fanno un luogo di particolare fascino e di grande valore spirituale e culturale.

I recenti interventi di restauro, insieme al nuovo impianto di illuminazione, hanno restituito ulteriore splendore a questo prezioso bene, mettendone in risalto la bellezza e la cura con cui esso viene custodito. Proprio per questo, coloro che si dedicano alla tutela e alla valorizzazione della chiesa hanno voluto promuovere e diffondere il risultato di tanti sforzi, affinché un numero sempre maggiore di persone possa conoscere e apprezzare l’attenzione riservata a un bene sacro di così rilevante interesse artistico.

Maggiori dettagli possono essere letti QUI.

Il Virtual Tour, invece, può essere fruito QUI.

Interactive Physics

Interactive Physics è stato il nome di un’applicazione di laboratorio di fisica virtuale che ha conosciuto, per molti anni, una diffusione straordinaria in ambito scolastico. Fin dai suoi esordi si è rivelato uno strumento affascinante, originale e profondamente innovativo, capace di conquistare l’interesse di un numero molto elevato di docenti e di istituti scolastici. Il suo successo era dovuto soprattutto alla possibilità di offrire, con costi contenuti, un valido supporto alla didattica sperimentale, consentendo di simulare con buona efficacia il comportamento reale di numerosi fenomeni fisici.

In molte scuole, infatti, la carenza di laboratori adeguatamente attrezzati ha spesso rappresentato un limite significativo per l’insegnamento della fisica. In questo contesto, strumenti come Interactive Physics hanno costituito una risposta concreta ed efficace, permettendo agli studenti di osservare, analizzare e comprendere il funzionamento di esperienze e modelli che altrimenti sarebbero risultati difficili da realizzare in presenza. La possibilità di intervenire sui parametri, modificare le condizioni iniziali, verificare ipotesi e osservare in tempo reale gli effetti delle variazioni rendeva questo ambiente particolarmente prezioso sia dal punto di vista didattico sia da quello formativo.

Sulla scorta di quella esperienza, che ricordo ancora con grande soddisfazione, ho voluto sviluppare un’applicazione analoga destinata agli alunni della mia scuola. L’obiettivo è quello di offrire uno strumento semplice, accessibile e didatticamente efficace, capace di accompagnare gli studenti nell’esplorazione dei principali fenomeni fisici attraverso simulazioni interattive, intuitive e vicine al linguaggio delle nuove tecnologie.

L’applicazione è attualmente un work in progress. Non avendo finalità commerciali, viene sviluppata, aggiornata e migliorata nei tempi che gli impegni professionali consentono di dedicarle. Proprio per questo il progetto cresce in modo progressivo, attraverso continue verifiche, sperimentazioni e perfezionamenti. Nonostante ciò, i risultati finora ottenuti sono incoraggianti e confermano la validità dell’idea iniziale. Per questa ragione intendo continuare a utilizzarla nella pratica didattica e a potenziarla ulteriormente nel tempo.

L’applicazione può essere utilizzata cliccando QUI.

Arte Generativa

All’interno del Laboratorio Stem del Liceo Palmieri, e per dare continuità all’idea che la matematica non è una disciplina arida e lontana dalla bellezza, ho rielaborato un programma di arte generativa che sfrutta le simmetrie rotazionali studiate nella geometria delle trasformazioni.

Il programma può essere attivato cliccando QUI e parte in modalità automatica con uno screensaver, che può essere bloccato in qualunque momento per permettere una sperimentazione autonoma

Un rilievo scultoreo del 1500

La Trinità che incorona la Vergine

Conservato nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a Lecce, il pregevole rilievo scultoreo raffigurante la Trinità che incorona la Vergine è opera di Vespasiano Genuino e risale al periodo compreso tra la fine del Cinquecento e i primi anni del Seicento.

L’opera, originariamente inserita nel sottosoffitto ligneo della chiesa, è stata successivamente rimossa dalla sua collocazione originaria e oggi si trova appoggiata al pavimento, dietro una pannellatura.

Lecce360 ha collaborato alla valorizzazione di questo bene sacro, di rilevante interesse artistico e storico, realizzando una gigapanografia che ne consente l’esplorazione dettagliata anche attraverso una normale connessione internet, rendendo così accessibili particolari altrimenti difficilmente osservabili.

per attivare la visione cliccare QUI